Guida
Quale acqua usare per il caffè
È il novanta per cento di quello che bevi e quasi nessuno ci pensa. Come scegliere quella giusta guardando l'etichetta della bottiglia.
Il conto che nessuno fa
Un espresso è per il novanta per cento acqua. Un caffè di moka anche di più. Eppure la domanda che tutti si pongono è quale caffè comprare, mai quale acqua usare.
Se l'acqua del tuo rubinetto sa di cloro, il caffè saprà di cloro. Se è molto dura, il caffè verrà piatto e la macchina si incrosterà. Non esiste un caffè abbastanza buono da rimediare.
Il numero da guardare
Gira la bottiglia e cerca il residuo fisso. È riportato su tutte le etichette, di solito in fondo, e si misura in milligrammi per litro.
Cerca un'acqua fra 80 e 250. Sotto gli 80 il caffè viene piatto e scarico. Sopra i 300 diventa spento, e in più incrosta la macchina.
La maggior parte delle acque da supermercato etichettate come «oligominerali» o «minimamente mineralizzate» rientra in quella fascia o sta poco sotto. Le acque «effervescenti naturali» e quelle molto ricche di calcio stanno sopra, e per il caffè non vanno bene.
Che cosa succede se il residuo fisso è troppo alto
Due danni in parallelo: uno che si vede e uno che si sente.
- Alla macchina. Il calcio in eccesso precipita e si deposita: prima una patina, poi incrostazioni che arrivano a tappare i tubicini e il gruppo. Non è un guasto improvviso, è un lento strozzarsi del flusso, e quando te ne accorgi l'estrazione è già compromessa.
- In tazza. Il caffè viene piatto, senza aroma e senza profilo, e più amaro del dovuto. È lo stesso difetto che dà una tostatura troppo spinta, ed è per questo che tanti danno la colpa al caffè: la causa è nell'acqua, ma il sintomo è identico.
Se hai cambiato caffè tre volte e il difetto resta lo stesso, smetti di cambiare caffè. L'acqua è l'unica cosa che non hai ancora toccato.
E l'acqua del rubinetto?
Dipende da dove abiti, e la differenza fra una città e l'altra è enorme. I problemi possibili sono due, e si risolvono in modo diverso.
- Il cloro si sente subito, al naso. Si toglie con una caraffa a carboni attivi, che costa poco.
- Il calcare non si sente ma si vede: se il bollitore si incrosta, la tua acqua è dura. Lì serve un filtro vero, oppure l'acqua in bottiglia.
La prova da fare stasera
Prepara due caffè uguali, stesso caffè e stesso metodo, uno con l'acqua del rubinetto e uno con una bottiglia di oligominerale. Assaggiali uno dopo l'altro, senza zucchero.
È la prova che convince più di qualunque spiegazione, e costa il prezzo di una bottiglia d'acqua.
Domande frequenti
Le domande su questo
Qual è l'acqua migliore per fare il caffè?
Un'acqua con residuo fisso fra 80 e 250 milligrammi per litro. Il dato è scritto sull'etichetta di ogni bottiglia. Sotto gli 80 il caffè viene scarico, sopra i 300 viene spento e la macchina si incrosta.
Posso usare l'acqua del rubinetto?
Dipende da dove abiti. Se sa di cloro, basta una caraffa filtrante a carboni attivi. Se il bollitore si incrosta in fretta, l'acqua è dura e conviene filtrarla davvero o usare la bottiglia.
L'acqua distillata va bene?
No. Un'acqua senza sali non estrae bene: i minerali servono a portare in tazza le sostanze aromatiche. Il caffè viene vuoto e piatto.
Meglio acqua fredda o calda nella moka?
Calda. Con l'acqua fredda la moka resta sul fuoco molto più a lungo e il macinato cuoce prima di essere attraversato: è quello che dà il retrogusto di bruciato.
Come tolgo il calcare dalla macchina del caffè?
Con un decalcificante specifico, seguendo le istruzioni della macchina, e con la frequenza che indica il manuale. Ma la vera soluzione è a monte: se usi un'acqua giusta, il calcare si forma molto più lentamente.
Se ti serve
Quello che uso e consiglio
- BWT Vida, caraffa filtranteToglie calcare, cloro, piombo e rame. È il marchio con cui ho fatto il corso sull'acqua e la filtrazione, e la caraffa che consiglio per prima.
- Brita Marella, caraffa filtranteL'alternativa più diffusa, con tre filtri Maxtra inclusi. Fa il suo lavoro sul cloro e sul calcare: per la moka e la macchina di casa basta e avanza.
- De'Longhi EcoDecalkIl decalcificante per le macchine di casa. Se l'acqua è dura si usa spesso, e conviene farlo prima che la macchina cominci a rallentare.
- Puly DescalerIl decalcificante che si usa nei bar. Se hai una macchina impegnativa o lavori dietro un banco, è quello giusto.
Alcuni di questi sono collegamenti di affiliazione: se compri qualcosa io ricevo una piccola commissione, senza che tu paghi un centesimo in più. Consiglio solo quello che userei, e dove non ho un prodotto da indicare non metto un collegamento. Tutto il necessario per cominciare, per metodo.
Se vuoi capire il perché
Capire il caffè
Qui sopra c'è che cosa fare. Nel libro c'è perché funziona, che è la parte che ti permette di correggere da solo la prossima volta.
90 pagine, 26 capitoli. Scritto per chi il caffè lo fa a casa, non per i baristi.
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