Vai al contenuto
Matteo Beluffi

Guida

Montare le bevande vegetali con la lancia a vapore

Le basi vegetali non si comportano come il latte. Cosa cambiare, in pratica, sulla macchina che hai.

Lattiera in sezione con la lancia a vapore: prima la punta appena sotto la superficie, poi affondata per il vortice

Perché il gesto del latte qui non funziona

Una bevanda vegetale ha molte meno proteine, e sono le proteine a costruire la schiuma. Con lo stesso gesto ottieni una schiuma che sembra a posto e poi tende a separarsi in fretta: la parte liquida scende, quella montata resta sopra, e in tazza ti ritrovi due strati invece di una crema.

È esattamente il motivo per cui, anche a casa, conviene una versione barista o professional: hanno proteine e grassi aggiunti proprio per tenere insieme quella struttura più a lungo.

Le due cose da cambiare subito

  • L'aria si mette subito, ed entro i 35 gradi. Non «poca aria»: tutta l'aria che serve, ma nella primissima fase, finché la lattiera è ancora fresca. Passati i 35 gradi la finestra è chiusa, e da lì in poi si fa solo vortice.
  • Fermati a 50-55 gradi. È la finestra della montatura, e non è un consiglio prudenziale: sopra i 55 la texture va a macrobolle e il gusto vira sull'amaro. Le basi vegetali prendono la nota cotta molto prima del latte, e quando la prendono non tornano indietro.

Senza termometro: a 50-55 gradi il bricco scotta ma riesci ancora a tenerci sopra la mano un paio di secondi. Se devi staccarla subito, sei già oltre.

La scelta che conta più della tecnica

Con la bevanda sbagliata non si monta bene nemmeno con dieci anni di gare alle spalle. Le versioni barista non sono una trovata di marketing: hanno grassi e proteine aggiunti proprio perché reggano il vapore e il caffè.

La montatura, infatti, è metà del lavoro. L'altra metà è il modo in cui la bevanda si comporta quando incontra l'espresso, ed è lì che emergono le differenze vere. Grassi e proteine maggiorati servono a una cosa sola: avvicinare la bevanda vegetale al latte vaccino, che resta il riferimento.

Quelle che uso io, e che trovi anche in cima alla classifica del Gambero Rosso: Alpro Avena «Buono come al bar» e Oatly Barista per casa, Alpro Professional — che è anche senza glutine — e sempre Oatly Barista per il lavoro. Il dettaglio è nella guida alle bevande d'avena.

Se non è avena: la soia è la base che per composizione somiglia di più al latte vaccino, e infatti monta compatta senza bisogno di essere corretta. Mandorla e riso sono il caso opposto: poche proteine, pochi grassi, e in tazza la differenza si sente.

Se si separa nel caffè

Non è colpa tua, e spesso non è nemmeno colpa del prodotto: è l'acidità dell'espresso che fa aggregare le proteine vegetali. Prima di cambiare bevanda, cambia l'ordine dei gesti e il caffè che usi.

Domande frequenti

Le domande su questo

Perché la bevanda vegetale non monta come il latte?

Perché ha molte meno proteine, che sono ciò che costruisce e regge la schiuma: circa mezzo grammo o poco più ogni cento millilitri, contro i 3,4 del latte vaccino. Le versioni barista compensano aggiungendo proteine e grassi vegetali.

A che temperatura si monta una bevanda vegetale?

Più bassa che con il latte vaccino, di qualche grado. Le basi vegetali sviluppano note cotte e perdono dolcezza prima, quindi il punto di arrivo va anticipato. La temperatura esatta cambia da prodotto a prodotto e va trovata una volta sola.

Perché la bevanda vegetale si separa nel caffè?

Per l'acidità, che fa aggregare le proteine vegetali. Succede più spesso con caffè dalle tostature chiare, con sbalzi di temperatura fra espresso e bevanda, e con prodotti privi di stabilizzanti.

Qual è la base vegetale migliore per la latte art?

L'avena nelle versioni barista, perché unisce una buona montatura a una tolleranza all'acidità superiore alle altre e a un gusto che i clienti gradiscono. La soia monta in modo più compatto ma si separa più facilmente nel caffè.

Serve una lancia diversa per le bevande vegetali?

No, si usa la stessa. Quello che cambia è come la usi: fase di aria più corta, vortice più lungo e temperatura di arrivo più bassa.

Se ti serve

Quello che uso e consiglio

  • Lattiera in acciaio da 350 mlCon le basi vegetali la finestra di lavoro è più corta: una lattiera piccola aiuta a controllarla.
  • Termometro a clipSulle vegetali il limite di temperatura arriva prima, e sbagliarlo di cinque gradi si sente.

Alcuni di questi sono collegamenti di affiliazione: se compri qualcosa io ricevo una piccola commissione, senza che tu paghi un centesimo in più. Consiglio solo quello che userei, e dove non ho un prodotto da indicare non metto un collegamento. Tutto il necessario per cominciare, per metodo.

La copertina di Capire il caffè

Se vuoi capire il perché

Capire il caffè

Qui sopra ci sono le due correzioni. Nel libro c'è perché le proteine vegetali si comportano così, e come si sceglie una base guardando l'etichetta.

90 pagine, 26 capitoli. Scritto per chi il caffè lo fa a casa, non per i baristi.

Resta aggiornato

Gli altri progetti li racconto qui

Oltre ai corsi e agli show seguo diversi progetti, tra prodotto, ricerca e locali. Le prove, le versate e i dietro le quinte finiscono su Instagram prima che altrove.