La dose
Quanti grammi di caffè macinato metti nel filtro. Si pesa, non si va a occhio. Per un filtro doppio standard si sta fra i 17 e i 19 grammi.
Guida
Dose, tempo e resa. Sapere quali sono e cosa cambiare quando la tazza non torna è tutta la differenza fra sperare e capire.

Chi comincia con una macchina espresso cambia tutto insieme: un po' più di caffè, un po' più fine, un po' più a lungo, e quando la tazza migliora non sa perché. La volta dopo non riesce a ripeterlo.
L'espresso si governa con tre numeri, e la sola disciplina che serve è cambiarne uno alla volta.
Quanti grammi di caffè macinato metti nel filtro. Si pesa, non si va a occhio. Per un filtro doppio standard si sta fra i 17 e i 19 grammi.
Quanti secondi passano da quando avvii la pompa a quando fermi. Il riferimento classico è fra 25 e 30 secondi.
Quanti grammi di caffè liquido finiscono in tazza. Si pesa anche questa. Di norma fra il doppio e il doppio e mezzo della dose.
Dose e resa insieme formano il rapporto di estrazione. Diciotto grammi dentro e trentasei fuori fa un rapporto di uno a due, che è il punto di partenza da cui quasi tutti cominciano.
Se scendi verso uno a uno e mezzo ottieni una tazza più densa, più dolce e più corta. Se sali verso uno a tre ottieni una tazza più leggera, più aromatica e più acida. Nessuno dei due è sbagliato: dipende dal caffè e da cosa ti piace.
Il tempo non è un obiettivo, è una conseguenza. Non devi "fare venticinque secondi": devi trovare la macinatura che, con la tua dose e la tua resa, ti porta lì intorno. Se il tempo è molto diverso, il parametro da cambiare è la macinatura, non il resto.
Un espresso può sbagliare in due direzioni, e sono opposte.
| Cosa senti | Che cosa significa | Cosa cambiare |
|---|---|---|
| Acido, aspro, vuotoManca il corpo, il gusto sparisce subito | Sotto-estrazione: l'acqua è passata troppo in fretta e ha preso solo la parte acida | Macina più fine |
| Amaro, secco, che raschiaIl retrogusto resta a lungo e non è piacevole | Sopra-estrazione: l'acqua ha lavorato troppo e ha estratto anche quello che doveva restare | Macina più grosso |
È il primo bivio da imparare a riconoscere, e vale più di qualunque altra nozione. Molti scambiano l'acido per amaro e correggono nella direzione sbagliata, peggiorando la tazza a ogni tentativo.
Pesa la dose. Estrai e fermati al peso di resa che hai scelto. Guarda quanti secondi ci hai messo. Assaggia.
Se il tempo è troppo corto e la tazza è acida, macina più fine e rifai. Se il tempo è troppo lungo e la tazza è amara, macina più grosso e rifai. Cambia solo quello, finché non arrivi dove vuoi.
Quando la trovi, scrivi i tre numeri. Il giorno dopo riparti da lì, e cambierà solo quello che è cambiato davvero: il caffè che invecchia, l'umidità, la macinatura che si sposta.
Domande frequenti
Quasi sempre per sopra-estrazione: l'acqua ha lavorato troppo a lungo sul caffè ed è arrivata a estrarre anche le sostanze che davano amaro. La correzione è macinare più grosso, così l'acqua passa più in fretta.
Per sotto-estrazione: l'acqua è passata troppo velocemente e ha preso solo la parte acida, che si estrae per prima. La correzione è macinare più fine. Attenzione a non confondere l'acido con l'amaro, perché le due correzioni sono opposte.
Per un filtro doppio, che è quello più diffuso, fra i 17 e i 19 grammi. La dose va pesata con una bilancia: andare a occhio rende impossibile capire cosa è cambiato quando la tazza non torna.
Fra i 25 e i 30 secondi è il riferimento più diffuso, ma il tempo è una conseguenza, non un obiettivo. Si fissano dose e resa, e si regola la macinatura finché il tempo cade in quella finestra.
Il macinacaffè. Con una macchina modesta e un buon macinino si ottiene un buon espresso; con una macchina costosa e un macinino scadente non si ottiene, perché una macinatura irregolare fa passare l'acqua in modo disomogeneo e nessun altro parametro lo compensa.
Continua
Nove case su dieci
La moka perfettaIl metodo più diffuso in Italia e quello che si sbaglia più spesso.
Leggi la guida
Senza macchina professionale
Il cappuccino a casaCome avvicinarsi al risultato del bar con quello che hai in cucina.
Leggi la guida
Per chi ha una macchina
L'espresso, i tre numeriDose, tempo e resa: cosa cambiare quando qualcosa non torna.
Leggi la guida
Per professionisti
Montare il vegetale con la lanciaLa montatura delle basi vegetali sulla macchina professionale.
Leggi la guida
Prima di comprare
Come scegliere una bevanda d'avenaQuali comprare e perché una monta e l'altra no, con la classifica del Gambero Rosso.
Leggi la guidaResta aggiornato
Oltre ai corsi e agli show seguo diversi progetti, tra prodotto, ricerca e locali. Le prove, le versate e i dietro le quinte finiscono su Instagram prima che altrove.